C’è chi acquista e chi cerca di fregarti..

Buon sabato lettori!

Come procede la vita dalle vostre parti? Io non mi lamento, o forse dovrei, ma tant’è che in questo periodo sono abbastanza di buonumore!

 

Innanzitutto perchè, proprio sabato scorso, sono riuscita a vendere una gran quantità di braccialetti e orecchini in macramè ad un’amica venuta da Scauri a trovarmi!

In secondo luogo, un’altra amica di Prato mi ha commissionato dei lavori in tema Halloween (che dopo vi mostro!)!

 

Una cosa, invece, che mi ha ampiamente infastidito è quello di essere stata contattata da una persona che mi domandava a quanto vendessi le mie tegoline natalizie che, preciso, sono TUTTE fatte a mano col DAS usando una dima, ovvero una sorta di stampo.

Fin qui nulla di strano. Il prezzo è di 3€ l’una e ritengo sia pure poco..

Comunque, questa persona mi domanda quanto vorrtei se mi commissionasse 100 pezzi decorati con tecnica decoupage con soggetti quali Babbo Natale ed alberelli.

Immaginate cosa significa dover produrre 100 pezzi partendo dalla creazione delle tegoline che, una volta modellate devono asciugare e poi devono essere decorate con i soggetti (che sicuramente dovrei reperire sul web –aggiungendo le spese postali– dato che da me trovo praticamente nulla!).

Vabbè, per gentilezza, anche perchè so come ragiona il cliente italiano medio, le dico che per 100 pezzi le posso fare un prezzo di 100€ più spese (9,00 abbuonando pure i 10 centesimi!) per un pacco ordinario tracciabile. Quindi, se la matematica non è un’opinione (e certamente non lo è!) le stavo facendo un prezzo di  1€ a tegolina.

Beh, sapete cosa?

Mi ha chiesto se riuscivo a fare 100€ con spese incluse.

Allora mi dico: togliamo l’acquisto del DAS, della carta decoupage, del materiale che serve per realizzarlo (colle, vernici fissative, colori acrilici pure) e, non meno importante, il mio lavoro e tempo impiegato per far tutto! Dovevi pagare 300€, ti faccio un mega sconto e ti metti a polemizzare per 9€?!

Allora mi sorge un dubbio: tale persona voleva acquistare spendendo il minimo per poi rivendere ad un prezzo maggiorato. Praticamente guadagnare sul lavoro degli altri. Infatti quando le ho detto che già stava pagando poco visto tutto il lavoro che ci sarebbe stato dietro e che avrebbe potuto pagare la caparra per l’acquisto del materiale, per poi saldare alla fine, non mi ha più risposto. Nemmeno per dire: "Va bene, grazie ma non posso aggiungere altri 9€.."..

Invece nulla. 

Ci ho visto non solo maleducazione, in questo gesto, ma anche un tentativo di truffa dato che non è che devo aticipare soldi di tasca mia per poi perderceli pure! Mi è già capitato di anticipare denaro per la creazione di oggetti che poi mi sono rimasti qui! E da quel momento ho deciso che non avrei più fatto una cosa simile!

Così nisba. Ma poi, dico io, che cavolo mi contatti quasi a metà Ottobre quando ci vuole tempo per prepararle! Mica sono una macchina che ti sputa 100pezzi al minuto! Cioè, la gente non ce la fa proprio!

 

Vabbè, sorvoliamo va..

questi sono i lavori realizzati in tema Halloween di cui vi ho parlato sopra, realizzati INTERAMENTE a mano con fimo soft e fimo effect: ornamenti da appendere confilo trsparente e zucche porta candele

 

 

 

Spero vi piacciano! Ci sentiamo al prossimo post! Buon fine settimana a tutti!

 

Please follow and like me:
Precedente L'arte del macramè Successivo *°*Casetta natalizia portacandela*°*

5 thoughts on “C’è chi acquista e chi cerca di fregarti..

I commenti sono chiusi.