Sagra dei ravioli a Gonnesa: resoconto della serata

Buongiorno!Eccomi per il resoconto della serata! Ieri è stata la volta della Sagra dei ravioli, che già solo al nominarlo mi viene l’acquolina in bocca. 😂

Che dire? E’ andata molto bene, al di là delle nostre aspettative! Ero abbastanza ottimista, visto che il mercatino in spiaggia, sempre a Gonnesa, sta andando alla grande ma giuro che non mi sarei aspettata di ricevere tanti complimenti (e acquisti) come quelli ricevuti ieri!

Partiamo dall’inizio.

Siamo arrivate a Gonnesa alle 16.30 circa e, dopo aver occupato la nostra postazione, abbiamo montato la nostra bancarella.

Il vento fortunatamente ci ha graziate e abbiamo potuto esporre le nostre creazioni senza problemi di sorta e senza doverci preoccupare che volasse tutto, come ultimamente sta capitando spesso..

Ecco le foto, che rendono un’idea di ciò che abbiamo combinato😛

sagra dei ravioli

In un primo momento non c’è stato grosso movimento. Ci era stato detto infatti che non fosse una manifestazione molto frequentata e questo un po’ ci ha preoccupate.

Dalle 21 circa in poi, però,le persone hanno cominciato ad uscire e fermarsi negli stand ed è proprio in quel momento che abbiamo venduto maggiormente. In particolare, ieri, si sono fermati turisti del nord Italia e sono loro che hanno speso di più. Forse attirati dalla cena invitante (non per niente era la sagra dei ravioli!), ma forse anche dal fatto che i nostri oggetti sono veramente originali e unici.

Qui sotto vedete le bellissime ed originali creazioni  de L’Emporio dell’Indeciso (dai gadget fandom, alle scarpine realizzate all’uncinetto, per non parlare dei bracciali acchiappasogni  e della bellissima collana con bambolina donna sarda (tra l’altro venduta proprio ieri). Cliccando sulle immagini accederete alla pagina facebook.

Non solo. Possiamo essere orgogliose di dire che anche la gran parte degli espositori sono stati realizzati da noi, interamente a mano!


sagra dei ravioli
sagra dei ravioli

Più sotto, invece, vedete il mio stand,dove chiaramente prevalgono i gioielli realizzati in macramè. I complimenti ricevuti sono stati tanti e mi hanno resa orgogliosa di ciò che con pazienza, tempo e passione realizzo da ormai due anni.

Ricordo agli inizi come fosse difficile vendere questi gioielli. C’è sempre stato lo scoglio dei gusti delle persone, abituate alla classica bigiotteria e spesso alle cinesate che poi molti “artigiani” rivendono nelle proprie bancarelle spacciandoli per pezzi fatti a mano. 😒

Ed è proprio per questo che sono orgogliosa di ciò che sto facendo.

Sentirsi dire che la propria bancarella è una rarità (e che i gioielli proposti sono originali e difficili da trovare in giro per la zona)  è stato il complimento più bello che potessi ricevere.❤️️

Questo mi spinge a continuare in questa direzione, cercando di migliorarmi e rendere sempre più originali i miei lavori per andare incontro ai gusti delle persone che amano questo tipo di creazioni.

sagra dei ravioli

Adesso ci aspetta un tour de force, settimana prossima.

L’Art di Gonnesa – a Gonnesa (CI), giovedi 24 Agosto

Cosplay Paradise ad Iglesias (CI) venerdi e sabato 25 e 26 Agosto.

Non mancate, mi raccomando!😉

Alla prossima!

 

Please follow and like me:

Lavoriamo al blog e altre novità in arrivo

Buon pomeriggio a tutti!

Scorrendo il blog e controllando i vecchi post (quelli che, anni fa, erano stati pubblicati su iobloggo)  ho notato che molte delle foto che avevo postato non sono più visibili.

Il problema, ovviamente non è di iobloggo, ma di photobucket, dove ho sempre caricato le foto per i miei post.Dovrei ripescare foto per foto, caricarla nuovamente su un sito simile a photobucket o imageshack e aggiornare i post. Ma non ne sono molto convinta..

Cosa accade ora? Cosa faccio?

Ho semplicemente pensato di riproporre alcuni lavori caricando direttamente le foto qui su altervista, così anche da far conoscere ai nuovi seguaci ciò che ho realizzato nel corso degli anni. Perché di creazioni ce ne sono davvero tantissime e sarebbe anche un modo per non lasciare il blog “morto” fino al completamento dei nuovi lavori o alla partecipazione a nuovi mercatini.

Come avrete notato, sto cercando di rendere questo spazio accogliente e facile da navigare; chissà se riuscirò nel mio intento.

Ho inserito anche  un pop up che permette di iscriversi alla mia newsletter e quindi tenervi sempre aggiornati sui nuovi post che pubblicherò qui. Ma in realtà non sono ancora certa che vi appaia. Mi fate sapere?

Ma torniamo al topic del blog.

Riproporre vecchi post così da farli conoscere ai nuovi lettori! Oggi vi ripresento questo lavoro in pasta polimerica!

CAKE TOPPER DRAGHETTE

Eccovi qui i cake topper draghette, realizzate lo scorso anno in Ottobre per il compleanno dell mia cuginetta e dell’amichetta. Queste due belle draghette sono state realizzate col FIMO SOFT e lavorate interamente a mano, senza alcun uso di stampi. Tutti i particolari e gli elementi che vedete sono stati creati con le mie sante manine!

La loro realizzazione mi ha portato via abbastanza tempo, specialmente perché il fatto a mano richiede precisione e pazienza..meno male che c’è chi sa apprezzare tutto questo!

Comunque, eccovele qui, se mai le aveste dimenticate!

Qui sotto un particolare: la tartarughina pucciosa

Che ve ne pare? In attesa di nuovi lavori è sempre bene rinfrescare la memoria, no? Fatemi sapere il vostro parere e commentate, condividete e fate conoscere il mio blog se potete! Grazie

Vi ricordo, ancora una volta che sono su facebook, instagram, pinterest, twitter e youtube!

 

Alla prossima! x

Please follow and like me:

Macrame wallhanger♥

Buongiorno! 💜💜

Come state cari lettori?Qui, dopo il caldo e l’incendio che ha colpito la mia cittadina 3 giorni fa, è tornato il fresco, nonostante ora si contino i danni..☹️

Io, però, nonostante l’afa e il disagio non sono rimasta ferma. Oggi infatti, voglio mostrarvi i lavori in corso (non è che sia riuscita a fare tantissimo..) su un wallhanger realizzato in macramè. Vi starete domandando cosa sia un”wallhanger”. 😅 Ve lo spiego subito in parole poverissime, anche perchè non sarei in grado di trovare un traduzione adatta.

In pratica, è una sorta di arazzo realizzato a mano che poi si può appendere al muro.E’ ovviamente un pezzo decorativo per le pareti di un ambiente. Premetto subito che il lavoro sarà lungo, poiché sono alle prese con l’intreccio di ben 398 fili di cotone, lunghi 3,50 metri l’uno.

Ci vuole pazienza ed attenzione, ovviamente, per evitare che si creino dei nodi durante la lavorazione che comprometterebbero tutto il faticoso lavoro che sto facendo da circa due settimane.

Come vedrete dalla foto, ho appeso i fili ad un bastoncino di legno a cui poi dovrò fissare i fili per appenderlo al muro. Quello che c’è ora è provvisorio e mi serve per poter lavorare in tranquillità.

La foto non è di qualità eccelsa, purtroppo, per cui non si apprezza il disegno che ho ottenuto fino ad ora, ma ero impaziente di mostrarvi ciò che stavo facendo, per farvi capire che non sto mai ferma! 😓

Dicevo che ci vorrà molto, perché faccio diverse pause durante il giorno. Alcune volte neppure riesco a lavorarci e mi dedico ad altre creazioni che poi, come sempre faccio, vi mostrerò.

La mia intenzione era quella di finirlo per il 20 Luglio, giorno in cui inizierò i mercatini a Gonnesa (CI) sul lungomare.

Ecco la locandina dell’evento organizzato dall’amico Marco (la sua pagina facebook sta qui) che è riuscito a fare un lavoro strepitoso,anche grazie ai suggerimenti della mia amica Vanessa,( visitate la sua pagina facebook) e a me, che mi sono unita a lei per fare il sopralluogo in spiaggia 😂😂😂

Questa è la locandina dell’evento

E qui trovate l’evento, se dovesse interessarvi

L’Art di Gonnesa

So che molti di voi non usano facebook, ma comunque se vi va date uno sguardo e se volete, aiutatemi a condividere i miei lavori. Mi serve per crescere ❤️️

Per ora vi saluto, ma ci aggiorniamo prestissimo!!

Please follow and like me:

Bomboniere e Cake Topper ♥

Buongiorno a tutti! 💕

No, non mi ero dimenticata di postare le foto dei lavori che, a Febbraio, mi hanno portato via molto tempo!Il risultato finale mi è piaciuto abbastanza anche se poi la resa delle penne sul fimo non è stata buona! Ma comunque, poi vi spiegherò.

Come vi avevo accennato e mostrato velocemente, ho realizzato 60 piedini 👣, tutti fatti a mano, con il fimo. Ho dovuto inoltre aggiungere la calamita e il nome delle gemelline.

il problema delle penne per cd che scrivono sul fimo è ciò che mi ha angosciato dall’inizio e, per esperienza personale, vi dico che sono un disastro!

Non solo si consumano dopo 8/9 volte che scrivi sulla pasta (cotta, chiaramente!), ma poi cambia colore. E non ho di certo acquistato penne di scarsa qualità! Ho comprato dalla Buffetti le penne Stabilo e vi assicuro che per questo tipo di lavoro è bene usare l’acrilico! Cosa che ho fatto per i nomi delle bimbe. Mi sono munita di penna e calamaio e via! 😂😂

Comunque, qui vi mostro come sono state confezionate dalla mamma 😍😍😍😍

Poi ho realizzato il cake topper per la torta.

Questo lavoro mi ha portato via altrettanto tempo. Vi assicuro che dover fare tutto a mano non è così semplice come pensa qualcuno! Il terrore di sbagliare, di essere imprecisa (come nel caso dei piedini, fatti uno per uno a mano!) era tanto.

E qui sulla torta! 😍😍😍

Che ne pensate? Vi piacciono?😍

Spero proprio di sì!

Alla prossima, ragazzi!

Please follow and like me:

Porta candela marinaro

Ed eccomi qui, cari lettori, dopo qualche giorno di assenza dal blog.

Sono stati giorni impegnativi ma, allo stesso tempo divertenti. Vi starete domandando il perché..

Bene. Ve lo spiego subito.

Come avrete notato in questi anni, adoro l’handmade e tutto ciò che è veramente creato a mano. Dall’oggetto alla confezione.

Bene, forse vi avevo preannunciato l’intenzione di realizzare un porta candela in stile marinaro per l’arrivo dell’estate..e ci sono riuscita!

Realizzata a partire dai bastoncini di legno per ghiaccioli, la casetta porta candela poggia su una base di compensato ricoperta di sabbia e conchiglie, Al di sotto della casetta (come poi vedrete in foto) è fissato il vero e proprio porta candelina (le tealight, per intenderci). Questo tipo di candeline non bruciano la casetta poiché la fiammella è davvero delicata. Inoltre, le finestrelle ed il comignolo permettono il passaggio dell’ossigeno, impedendo alla fiamma di spegnersi.

Eccola!

Ho pure pensato di creare una scatola a tema che la contenesse, giusto per poterla trasportare con più facilità.

Che ne pensate? Vi piace?

Spero di sì! Io mi sono divertita tantissimo a crearla ed il risultato finale non mi dispiace affatto!

Alla prossima!

Please follow and like me:

Giveaway di Primavera!

Ciao a tutti!

Vi informo che è iniziato il Giveaway di primavera!

Partecipare è davvero semplice!

Dovete mettere “mi piace” alle pagine L’emporio dell’indeciso e Jana Art, condividere pubblicamente il post taggando almeno un amico e commentare scegliendo il premio che vorreste vincere!

Il giveaway è valido sino al 15 Aprile e l’estrazione verrà effettuata tramite il sito random.org

Cosa aspettate? Partecipate! E’ semplice e gratuito e potrete vincere dei premi davvero carini ed originali!

ps: presto vi mostro le bomboniere. Promesso ♥

Please follow and like me:

*espositore bracciali fai da te*

Buongiorno a tutti!😊

Io sono sempre attiva ed operativa, nonostante non pubblichi ancora i lavori realizzati in FIMO..sono ansiosa di mostrarveli, credetemi!

Attendete e presto vedrete.😍

Comunque, ieri ho trascorso la giornata a lavorare su un espositore per bracciali partendo da uno rosso che ho acquistato lo scorso Natale.

Ho pensato di crearne uno a mano partendo da una base di compensato, che poi è il retro di una cornice per foto, del cartone (quello delle scatole per intenderci!), la copertina rigida di un vecchio libro di lavoro di mio padre e dei rotoli di carta cucina.

In pratica materiali che, chi più chi meno, abbiamo a casa.

Innanzitutto ho riportato sul cartone le sagome (quella rossa) da ricreare, le ho ritagliate e smussate, ovviamente per eliminare le imperfezioni.. 🙄

Una volta tagliata la base,i supporti e tutto quello che serviva per poter montare l’espositore, ho ricoperto con la carta da pacchi per irrigidire i cartoncino, specialmente i rotoli che sono mollicci 😒.

Una volta fatti asciugare i pezzi ho iniziato ad assemblare usando la colla a caldo, che in questi casi permette di velocizzare il lavoro.

Con “assemblare” intendo incollare le guide che servono per tenere i lati dell’espositore dove verranno poggiati i rotoli (i supporti bianchi nella base di compensato, in pratica).

Nella foto vedete l’espositore montato. Tutti i pezzi si possono togliere e rimontare con un notevole guadagno di spazio! 😍😍😍

Non sapevo come colorarlo o rivestirlo. Le stoffe contano molto e se i colori e le fantasie non mi convincono, preferisco dipingere con l’acrilico. E così ho fatto!

Ho dato due mani, non solo per rinforzare la carta, ma anche per coprire meglio i difetti che, inevitabilmente, sono presenti nei pezzi fatti interamente a mano! 😭😭

Ed il risultato è questo..😍

Che ne dite?

Io sono soddisfatta del lavoro che ho fatto. Mi piace davvero molto il risultato finale!  Dopotutto non si può acquistare ogni singola cosa e poi adoro la creatività e mi piace farmi le cose da me!

Fatemi sapere se quest’idea può esservi utile o vi è piaciuta!

Buon pomeriggio e alla prossima creazione! 😘😘

Please follow and like me:

Lavori in corso -parte seconda-

Buon pomeriggio a tutti!

Torno dopo qualche giorno (forse più di qualche giorno), per dirvi che i lavori procedono. Ci sono stati degli intoppi come ad esempio la scrittura sul FIMO.. 

Prima di iniziare dei lavori mai fatti prima, generalmente, faccio una ricerca sul web per vedere quali info utili possa utilizzare.e così ho fatto pure stavolta.

Peccato che le informazioni trovate sul web non fossero attendibili.  

Per farmi capire vi dico che dovevo scrivere sul fimo cotto e sul web ho trovato che “le penne permanenti per CD sono ottime per questo scopo”.

FALSO 

Le penne per cd scrivono sì sul fimo, ma dopo 10 12 scritte si scaricano completamente.

Risultato? Se devi scrivere su 60 pezzi ti servono quasi 6 penne dello stesso colore! 

Per la cronaca, ho provato due tipi di marca.

Penne permanenti Stabilo: prese in confezione da 8 pagando in totale con le spese circa 17€ sono state da buttare dopo solo 12 pezzi che ho dovuto rifare di sana pianta. Non solo, il colore è, il giorno dopo, diventato fosforescente per cui illeggibile.

Penne permanenti Steadler: acquistata una. Stesso risultato, con la differenza che il colore ha tenuto leggermente di più.

Però i lavori procedono.

Come ho risolto, vi domanderete.

Acrilico, penna scarica della stabilo che ha la punta sottile e via! Come gli scrivani!

Solo che ora é sorto un altro problema.

Devo impermeabilizzare le scritte in acrilico sul FIMO che, altrimenti rischiano di sparire. Perciò altri soldi da spendere. E non trovando un piffero qua dove sto io sono sempre costretta a ricorrere al web perciò, oltre alle spese dell’oggetto, si sommano quelle postali. Un salasso in pratica. 

Ma torniamo a noi.

I lavori procedono ma purtroppo non posso postare foto dei lavori in corso semplicemente per non levare la sorpresa agli interessati.

Vi dico solo che, nelle pause, sto sperimentando altre cose da proporre, eventualmente ai prossimi mercatini!

Tipo questi anellini semplicissimi e colorati realizzati con fil di ferro e smalto, da un’idea trovata su instagram! Ora devo solo capire se lo smalto reggerà abbastanza oppure no. Diciamo che devo fare il crash test!

Inoltre, ho sperimentato la pasta di bicarbonato che, ancora, fa parte dell’ignoto per me.

La pasta di bicarbonato è una pasta modellabile che consiste di tre semplici ingredienti, facilmente reperibili e che probabilmente abbiamo tutti in casa:

•Bicarbonato

•Acqua

• Maizena

 

Trovate un ottimo tutorial qui

Io l’ho usato e sono soddisfattissima, anche se ancora devo ben capire come colorarla.  Qualcuno suggerisce i coloranti alimentari in polvere oppure i gessetti. ma ho pure letto qualcuno che usa le tempere.  Bah, vedrò di informarmi meglio a riguardo e magari la utilizzerò per alcuni lavori, specie per la sua consistenza soda, la lucentezza e il fatto che, a differenza della pasta di mais, resta bianca anche senza colorazione!

La vedete qui sotto!

 

E a parte questo, appena terminerò i lavori di cui vi ho parlato, procederò col macramè, la cosa che al momento mi piace di più.

Per l’occasione ho acquistato degli orologi a cui rifarò il cinturino. Uno l’ho già realizzato qualche settimana fa, mentre gli altri due sono da fare di sana pianta.

La luce non rende giustizia al lavoro fatto, ma vi assicuro che dal vivo ha un bell’effetto. Sembra il verde irlandese!

Più in là mi dedicherò a questi invece, sperando venga fuori una cosa carina!

scusate la foto sulla tovaglia della cucina 

Comunque, questi sono gli aggiornamenti fino ad ora.

Spero, col prossimo post, di mostrarvi i lavori finiti. Sennò dovrete pazientare ancora un pochino!

A presto! 

 

Please follow and like me:

Porta biglietti fatato♥

Miei cari lettori,
il tempo qui fa schifo (tanto per cambiare.. ) e così mi sto portando avanti con il lavoro per i prossimi mercatini che, quasi sicuramente, si terranno in primavera.
Come forse ricorderete, nel periodo natalizio, avevo creato un porta biglietti a tema che ha avuto molto successo ai mercatini.

Così mi sono detta: “Perché non crearne uno per il periodo primaverile e uno per l’estate?”

Quindi tre giorni fa mi sono creata il progetto in mente, se così vogliamo dire, ed ho deciso di mettere in pratica quel pensiero!

Mi sono munita di

• compensato
• rotolo di carta cucina
• cartoncino
• colla vinilica
• acrilici
• fazzoletti di carta
• carta da pane
• muschio perpresepe
• fiori finti
• sassolini
• tappi di sughero
• legnetti di varie misure

e tutto ciò che può servire per creare una casettina delle fate!
Che poi, ognuno può usare i materiali di recupero che preferisce.
Comunque, spero innanzitutto di riuscire a pubblicare un tutorial su youtube, dopodiché in questo post vi illustrerò il risultato finale!

Ecco qui il mio porta biglietti completo

portabigliettinijanaart

portabigliettinijanaart1

portabigliettinijanaart2

Che ne pensate? Non é carino?

A me piace molto, mi ricorda davvero quei paesaggi delle fiabe!

Dopotutto il nome della mia pagina é Jana Art, ovvero l’arte di una fata per cui quale migliore idea se non un paesaggino fatato?

httpi66-tinypic-com6giuewjpg
Follow my blog with Bloglovin

Please follow and like me:

Mercatini Finiti

Buongiorno lettori!

Per me ieri si sono conclusi i mercatini natalizi. Diciamo che, tutto sommato, posso ritenermi soddisfatta del risultato. Ci fosse stato meno freddo e un po’ più di gente interessata ad acquistare alle bancarelle, e sarebbe stato tutto perfetto!

Questa è la nostra bancarella.
Jana Art

 

Scusate per quest’ultima foto un po’ sgranata.🙄

Intanto c’è ancora tempo, se foste interessati, per acquistare un biglietto della Lotteria di Capodanno! Vi ricordo che un biglietto costa 3€ (2 invece li pagate 5 anziché 6€).

L’estrazione avviene il 31 Dicembre tramite il sito http://www.random.org e il primo premio vincerà un buono amazon da 20€! Per il regolamento completo visitate la pagina http://facebook.com/artelien per i dettagli.

Abbiamo anche contattato l’AIRC della sardegna affinché, per i prossimi eventi, ci fornisca il materiale per dimostrare che siamo volontarie dell’associazione e che i soldi raccolti vengono devoluti all’associazione, con tanto di prova del versamento..

Per stavolta è tutto.

Buon Natale e buone feste a tutti!

Vi aggiornerò in questi prossimi giorni coi progetti per il futuro.

Please follow and like me: